Scrivere per scrivere
…secondo Brenda Ueland
Realizzare che le nostre difficoltà di autori sono le stesse che hanno vissuto e vivono tutti gli autori del mondo non risolve i nostri problemi, forse, ma non fa sentire un po’ meglio? Sentiamo la diagnosi precisa di Brenda Ueland.
Siamo stati educati a credere che il dovere venga per primo. Non sono d’accordo. Il dovere dovrebbe essere solo un sottoprodotto. Scrivere, lo sforzo creativo, l’uso dell’immaginazione, devono venire al primo posto – almeno per una piccola parte di ogni giorno della vostra vita.
È un dono meraviglioso se lo usate. Sarete più felici, più illuminati, vivi, entusiasti, spensierati e generosi verso gli altri. Anche la vostra salute se ne gioverà. I raffreddori spariranno, e così tutti gli altri fastidi dovuti alla noia e allo scoraggiamento.
Quando dico “scrivere” intendo anche qualunque altra cosa che amiate e desideriate fare. Ma dovete essere sicuri che dietro ci siano la vostra immaginazione e il vostro amore, che non stiate lavorando soltanto per tetra determinazione, per guadagnare o fare colpo sulle persone…
…Voglio che comprendiate l’intrinseco valore dello scrivere. Se non sentite questo, presto rinuncerete. Non durerete a lungo. Basterà qualche messaggio di rifiuto per abbattervi. Pochi anni senza guadagnare nulla vi indurranno a smettere di scrivere e vi faranno sentire amaramente che è stata tutta una perdita di tempo.
Voglio rassicurarvi in tutta onestà: ciò che si scrive non è mai una perdita di tempo, come non lo è alcun lavoro creativo dove siano in gioco sentimenti, immaginazione e intelligenza.
Per questo vi esorto a scrivere per scrivere. Ogni riga che avete scritto vi ha insegnato qualcosa. Vi ha fatto bene. Ha aumentato la vostra comprensione del mondo, della vita. Lo so per certo. Se anche fossi sicura che niente di mio verrà mai pubblicato e che non guadagnerò mai un soldo, lo stesso continuerei a scrivere.

Nata a Bologna nel 1963, vive ai piedi delle montagne friulane. Scrive storie di persone comuni, spesso alle prese con ciò che nella vita resta irrisolto o lascia un segno. Nel tempo libero ama camminare. Ha pubblicato Il segno della rondine, La strada che non scegli, Cercando Goran, Veronica c’è, Tutti gli amori imperfetti, La pace di Jacum e il manuale di scrittura creativa Nel cuore della storia.
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2 commenti
Francesca
Mi permetto di commentare questo vecchio post. Non l'avevo ancora letto. Rispecchia esattamente il mio pensiero!
Grazia Gironella
La Ueland è una brava ispiratrice, molto saggia.