Scrivere secondo Barbara Kingsolver e Dorothea Brande
CHIUDI LA PORTA
Chiudi la porta. Scrivi senza che nessuno sbirci da dietro le tue spalle. Non cercare di scoprire cosa gli altri vogliono sentire da te; scopri ciò che hai da dire. È l’unica cosa che puoi offrire.
(Barbara Kingsolver)
IL GENIO? NON SI INSEGNA, MA…
“Il genio non si insegna.”
In un certo senso, naturalmente, questa frase corrisponde a verità; ma le sue implicazioni sono quasi sempre fuorvianti. È vero che non si può aggiungere un granello a questa straordinaria facoltà mediante i propri sforzi coscienti, ma non c’è nessun motivo per desiderare di farlo: le sue risorse, anche al minimo livello, sono comunque inesauribili. L’importante non è aumentare la quantità in nostra dotazione, ma imparare a usarla. Da sempre i “geni” sono coloro che più del resto dell’umanità hanno la capacità di liberare questa dote nella loro vita quotidiana e nel loro lavoro. Nessun essere umano è tanto povero da essere del tutto privo di genio, e nessuno può affermare di utilizzare appieno la quantità di genio di cui dispone.»
(Dorothea Brande)

Nata a Bologna nel 1963, vive ai piedi delle montagne friulane. Scrive storie di persone comuni, spesso alle prese con ciò che nella vita resta irrisolto o lascia un segno. Nel tempo libero ama camminare. Ha pubblicato Il segno della rondine, La strada che non scegli, Cercando Goran, Veronica c’è, Tutti gli amori imperfetti, La pace di Jacum e il manuale di scrittura creativa Nel cuore della storia.
Leggere come scrittori
Scrivere secondo Roald Dahl e Jack M. Bickham
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