Il primo appuntamento
Oggi il sito IoScrittore ci parla di incipit
L’incipit è l’inizio di tutto, da quelle prime pagine tutto comincia. Proprio come succede con il primo appuntamento di una storia d’amore.
Sappiamo quanto i primi appuntamenti possano essere stressanti e pieni di punti interrogativi. Quante volte vi è capitato… Come mi vesto? Di che cosa parlo? Mi vorrà rivedere se gli parlo di questo argomento?
Anche con l’incipit di un libro è così: quante domande e quanti dubbi! Ma niente panico. Prima di tutto vi voglio rassicurare: se vi state facendo delle domande siete già un passo avanti. Perché se ve lo state chiedendo, già avete capito che di fronte a voi c’è un lettore che dovete conquistare.
Per farlo, ci sono alcune regole semplici che riguardano cosa evitare e cosa, invece, provare a fare.
Da evitare
1) Non esagerate con le descrizioni. Ve lo immaginate un primo appuntamento con qualcuno che parla, parla, parla e non smette più? Un disastro!
2) Anche se il vostro romanzo ha tantissimi personaggi, non descriveteli tutti nelle prime pagine. In fondo è meglio farsi scoprire poco alla volta, no?
3) Non adottate uno stile che non sentite vostro. Se non mettete mai i tacchi, perché metterli al primo appuntamento? Rischiereste di cadere.
Da fare
1) Emozionate e stupite. Fatemi provare le stesse sensazioni del vostro personaggio. Lasciatemi a bocca aperta. Come a un appuntamento, scegliete bene che cosa volete che mi ricordi non appena vi darò la buonanotte, perché è quello che mi spingerà a darvi il buongiorno.
2) Scegliete il personaggio che amate di più, meglio se è il protagonista ma non è necessario, e fatemi vedere scene ed eventi attraverso i suoi occhi.
3) Offrite una sensazione precisa: è su questo che dovete concentrarvi, nelle prime pagine. Perché l’importante, proprio come al primo appuntamento, è la quantità: dovete scegliere cosa tenere, ma soprattutto, cosa lasciare nell’ombra. Sarà il lettore a voler scoprire tutto.

Nata a Bologna nel 1963, vive ai piedi delle montagne friulane. Scrive storie di persone comuni, spesso alle prese con ciò che nella vita resta irrisolto o lascia un segno. Nel tempo libero ama camminare. Ha pubblicato Il segno della rondine, La strada che non scegli, Cercando Goran, Veronica c’è, Tutti gli amori imperfetti, La pace di Jacum e il manuale di scrittura creativa Nel cuore della storia.
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