I segni distintivi dello scrittore
La vita di chi scrive in modo professionale, alemno nelle intenzioni, è costellata di dubbi. Ecco Henri Junttila sugli 8 segni distintivi dello scrittore.
Talento e lavoro
Gli studi sull'apprendimento non sempre sono applicabili alla scrittura, ma l'attinenza c'è. Oggi vi parlo di talento e lavoro.
10 consigli per terminare i capitoli
Molti aspetti della narrazione sono importanti, ma non attirano la nostra attenzione. Oggi K. M. Weiland ci dà 10 consigli per terminare i capitoli.
La revisione, un boccone per volta
Ci fosse almeno una fase di lavoro, nello scrivere, in cui si può filare lisci! Di tutte, la revisione è la più pesante, e va presa un boccone per volta.
Niente sprechi nella trama
Jack Bickham ci spiega la difficoltà degli autori inesperti nel mettere a buon uso i personaggi della storia. Gli sprechi nella trama sono deleteri.
Le scene di combattimento secondo K.M. Weiland
Credo che le scene di combattimento e quelle di violenza in genere siano tra le più difficili da scrivere. Sentiamo K. M. Weiland in proposito.
L’importanza del nome
Non solo del nostro nome, come autori e come persone. Anche nella storia, l'importanza del nome dei personaggi non va sottovalutata.
10 modi per asciugare la nostra prosa
Nella scelta tra una prosa asciutta e una più fiorita, non è questione di giusto o sbagliato. Asciugare la nostra prosa serve a togliere il superfluo.
Esperienze di scrittura: Simone Marcuzzi
Conoscere un autore che ha pubblicato con diversi editori fa nascere la curiosità di sapere di più. Ecco le esperienze di scrittura di Simone Marcuzzi.
Non dire scrittore finché non lo hai nel sacco
Ai non-scrittori la diatriba sulla definizione sembra ridicola: aspiranti, esordienti, scribacchini...sembra che dire scrittore sia una sfida al destino.
Definire il finale
Chi scrive senza una pianificazione preliminare, spesso arriccia il naso se gli si parla di definire il finale prima di arrivarci. Eppure farlo è utile.
Il manifesto dell’artista di Jeff Goins
Tra le tante ispirazioni nel mio percorso di autrice, il manifesto di Jeff Goins ha un posto speciale. Dopo anni, ancora mi fa lo stesso effetto.