I personaggi devono soffrire?
Lo scrittore è sadico e masochista insieme. Creiamo personaggi che amiamo per poi torturarli. Anzi, più li amiamo e più siamo bravi a torturarli seguendo il filo delle loro più grandi debolezze e paure, migliore sarà la storia. Qualche volta siamo tentati di proteggerli perché non si facciano troppo male. Resistiamo alla tentazione. Quello è il nostro protagonista, non nostro figlio.
(Janet Fitch)

Nata a Bologna nel 1963, vive ai piedi delle montagne friulane. Scrive storie di persone comuni, spesso alle prese con ciò che nella vita resta irrisolto o lascia un segno. Nel tempo libero ama camminare. Ha pubblicato Il segno della rondine, La strada che non scegli, Cercando Goran, Veronica c’è, Tutti gli amori imperfetti, La pace di Jacum e il manuale di scrittura creativa Nel cuore della storia.
Salvare la storia in 19 domande
La passione sulla pagina
Potrebbe anche piacerti
Scrivere l’emozione: vergogna e imbarazzo
16 Settembre 2015
La ricetta della felicità?
6 Novembre 2019