La scrittura secondo Italo Calvino e Rick Bass
VERSO LA VERITÀ
Ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio come da sola, e io a correrle dietro. È verso la verità che corriamo, la penna e io, la verità che aspetto sempre che mi venga incontro, dal fondo d’una pagina bianca, e che potrò raggiungere soltanto quando a colpi di penna sarò riuscito a seppellire tutte le accidie, le insoddisfazioni, l’astio che sono qui chiusa a scontare.
(Italo Calvino)
IL DOVERE DI MENTIRE
Esiste un’enorme differenza tra l’essere uno scrittore di storie e una persona normale. Come persone, è vostro dovere essere equilibrati e non scoppiare in pianto per strada, o tirare fuori gli autisti maleducati dalle loro auto o dondolarvi dai rami degli alberi. Ma come scrittori è vostro dovere mentire e vedere ogni aspetto della vita, per quanto bizzarro o indecente, come un’interessante possibilità. Forse dovrete essere spietati o amorali nei vostri scritti per essere originali. Raccontare una storia presa direttamente dalla vita reale è il lavoro di un giornalista, non di un creatore. Dovete rendere la vostra storia migliore, più grande, più magica, più ricca di significato della vita, indipendentemente da quanto speciale o meraviglioso sia stato quel momento nella realtà.
(Rick Bass)

Nata a Bologna nel 1963, vive ai piedi delle montagne friulane. Scrive storie di persone comuni, spesso alle prese con ciò che nella vita resta irrisolto o lascia un segno. Nel tempo libero ama camminare. Ha pubblicato Il segno della rondine, La strada che non scegli, Cercando Goran, Veronica c’è, Tutti gli amori imperfetti, La pace di Jacum e il manuale di scrittura creativa Nel cuore della storia.
Il miglioramento dello scrittore
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