Il ritmo della storia
Certe volte non riusciamo proprio a capire cosa non vada nella storia che stiamo scrivendo. Terminata la prima stesura stiamo rileggendo con occhi il più possibile distaccati (dopo una bella pausa di decantazione), e ritroviamo tutto il lavoro che abbiamo fatto: trama avvincente, personaggi ben delineati, ambientazioni interessanti… ma il gusto è molto diverso da quello che avevamo sperato. Non c’è mordente; la storia sembra piatta, banale.
Rimettiamo in discussione tutto?
Forse, e forse no. Certe volte è solo un problema di ritmo.
Ogni storia ha per le caratteristiche sue proprie una certa gamma di ritmi possibili – non un ritmo solo, o riusciremo ad annoiare il lettore anche con una storia d’azione! Senza rendercene conto, forse ci siamo assestati su una certa monotonia: frasi più o meno della stessa lunghezza, paragrafi idem, capitoli strutturati in modo simile… e l’effetto è soporifero persino per noi che la storia l’abbiamo scritta; oppure gli eventi della nostra trama sono così ravvicinati da non lasciare il tempo di rilassarsi tra l’uno e l’altro.
Cosa possiamo fare? Nella nostra “cassetta degli attrezzi” abbiamo alcuni strumenti adatti.
Per velocizzare il ritmo:
– Frasi medio-brevi e semplici
– Poche descrizioni e riflessioni
– Dialoghi vivaci
– Cambiamenti di situazione
– Entrate in medias res, cioè nel pieno dell’argomento, senza preamboli
– Tagli di scena: eliminiamo qualche transizione
– Cliffhanger: tronchiamo il capitolo lasciando pendente l’esito
– Incidenti in successione
Per rallentare il ritmo:
– Frasi più lunghe, dalla struttura più elaborata
– Descrizioni
– Distrazioni
– Spiegazioni
– Introspezione del personaggio
– Flashback (retrospezione)
La modulazione del ritmo è in gran parte questione di esperienza e di orecchio, perciò è normale che all’inizio si abbia qualche difficoltà in questo senso. Conoscendo il problema e le possibili soluzioni, però, ci si può allenare a fare le scelte giuste, non tanto durante la prima stesura quanto in corso di revisione.

Grazia Gironella, nata a Bologna, vive ai piedi delle montagne friulane ed è appassionata di natura e discipline orientali. Tra le sue pubblicazioni: La strada che non scegli (biografia); Cercando Goran (Searching for Goran in lingua inglese), Veronica c’è e Tutti gli amori imperfetti (romanzi); Tarja dei lupi e La pace di Jacum (racconti lunghi), e il manuale di scrittura creativa Nel cuore della storia.
La ricetta del successo...
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