L’importanza della posizione
Dagli studi effettuati sull’efficacia dei meccanismi narrativi emerge un dato curioso: l’attenzione del lettore si punta sulle informazioni che gli forniamo in base a una precisa gerarchia, basata sulla posizione delle informazioni all’interno della frase, così come sulla posizione della frase nel paragrafo e quella del paragrafo nel capitolo.
Il podio, in ordine descrescente di importanza, è questo:
1° posto – posizione finale (nella frase o nel paragrafo/capitolo)
2° posto – posizione iniziale
3° posto – posizione intermedia
Conoscere il funzionamento della mente del lettore ci offre un utile criterio nel presentare gli elementi della nostra storia. Sapendo che sui dati “intermedi” il lettore tenderà più facilmente a sorvolare, eviteremo di inserire proprio in quel punto le informazioni più cruciali e di maggior impatto per la storia. Potremo usare lo stesso criterio anche per correggere le frasi che non ci convincono il fase di revisione. Spesso basta cambiare posizione agli elementi per aggiustare il tutto.
(Nel cuore della storia, Grazia Gironella, 2019)

Nata a Bologna nel 1963, vive ai piedi delle montagne friulane. Scrive storie di persone comuni, spesso alle prese con ciò che nella vita resta irrisolto o lascia un segno. Nel tempo libero ama camminare. Ha pubblicato Il segno della rondine, La strada che non scegli, Cercando Goran, Veronica c’è, Tutti gli amori imperfetti, La pace di Jacum e il manuale di scrittura creativa Nel cuore della storia.
Il casting
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